
Secondo l’istituto diretto da Antonio Noto, inoltre, un altro 2 per cento del campione ‘prende in considerazione’ la possibilità di votare per il Movimento Animalista, il che porta ben al 3,5 per cento – cioè sopra lo sbarramento previsto dalla legge elettorale per l’ingresso in Parlamento – il totale ‘potenziale” dei consensi.











