
Dal canto suo, Sinner ha dichiarato: “E’ molto importante rimanere il ragazzo che sono, uno normale. E questa è una cosa che posso controllare. Un successo non potrà cambiare la mia persona – ha detto in conferenza stampa a Parigi – Mi piace fare cose normali con le persone a cui voglio bene. Certo, sono n.1 (il 29esimo nella storia, ndr), ne sono felice e spero di restarlo per un po’, ma dietro c’è tantissimo lavoro, tanti sacrifici fatti quando ero giovane e che ho sempre continuato a fare per migliorarmi sempre, ma non mi metto la pressione di dover vincere tutti i tornei”.











