
La visita ha rappresentato il momento conclusivo dei lavori, offrendo alle delegazioni parlamentari dei Paesi Alleati e Partner l’opportunità di osservare da vicino il funzionamento di una moderna unità della Marina Militare integrata nel dispositivo NATO e impegnata in uno dei pilastri della difesa marittima dell’Alleanza: sicurezza del Mediterraneo, sorveglianza, deterrenza e protezione delle linee di comunicazione marittime.
Le delegazioni sono state ricevute dall’Ammiraglio di Squadra Fabio Gregori, Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, dal Contrammiraglio Cristian Nardone, alla guida dello Standing NATO Maritime Group Two, e dal Capitano di Fregata Simone Pitto, Comandante della Fasan.
“Desidero ringraziare, a nome di tutta la delegazione, il Comandante, gli ufficiali e i marinai per l’accoglienza che ci è stata riservata. La vostra professionalità rappresenta una prova concreta del fatto che la Marina Militare italiana è una delle eccellenze del nostro Paese e un pilastro credibile e affidabile della NATO”, ha dichiarato Lorenzo Cesa, Presidente della Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO.
Le dichiarazioni di Giangiacomo Calovini, Presidente del GSM dell’Assemblea parlamentare della NATO: “È stato un onore visitare oggi la fregata Fasan insieme ai colleghi dell’Assemblea parlamentare NATO, perché ci ha permesso di constatare come il controllo del Mediterraneo sarà determinante per le dinamiche geopolitiche mondiali e come gli uomini e le donne della Marina Militare italiana svolgano un lavoro eccellente per la sicurezza della nostra Nazione e dei nostri Alleati”.











