
“E poi perché non sono numeri, sono persone. Andranno avanti per tante ore, diventa un’insistente preghiera perché si possa interrompere e si scelga la via del cessate il fuoco e della pace. Speriamo che questo – ha aggiunto Zuppi – porti a risposte adeguate: la sofferenza dei bambini più di tutte deve colpire. Partiremo dai bambini uccisi da Hamas il 7 ottobre, poi tutti quelli uccisi da allora e speriamo che questo faccia scegliere a tutti di trovare altre vie e non mettere pericolo la vita degli innocenti”. Vengono letti i nomi e le età dei bambini morti dal 7 ottobre fino al 15 luglio: 469 pagine, 12.211 palestinesi, 16 israeliani.











