ROMA – “La partita delle prossime regionali in Campania è completamente diversa da quella del passato. La Regione è contendibile perché il ciclo di De Luca si è chiuso e il patto che per anni ha sorretto la sinistra campana si è logorato. Pd e M5S, nemici giurati fino a ieri, oggi provano a dar vita a un’alleanza tra deboli che difficilmente potrà risultare credibile. Il centrodestra, al contrario, ha scelto la via della serietà e della compattezza, con l’impegno a individuare il profilo migliore per guidare una coalizione unita”. Così l’ex ministra Mara Carfagna, segretaria di Noi Moderati.
“Ciò che conta non è il nome in sé, ma la capacità di affrontare le vere emergenze della Regione: le liste d’attesa record in sanità, la disoccupazione femminile, l’abbandono scolastico, la fuga dei giovani”, aggiunge Carfagna. “In questo quadro, il centrodestra è già l’attrattore naturale dei moderati, che non si riconoscono né nella deriva estremista del Pd né nelle battaglie ideologiche dei 5 Stelle. Convincere quell’elettorato sarà la chiave della sfida. E stavolta ci sono tutte le condizioni per vincerla”, conclude l’ex ministra.