De’Longhi alla Biennale di Venezia 2025: il caffè diventa arte e lifestyle italiano

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Tra incontri esclusivi, ospiti internazionali e la nuova campagna “It’s not perfect, it’s perfetto”, il brand racconta l’eccellenza made in Italy in una cornice d’arte e ispirazione

VENEZIA – De’Longhi, simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, è stato per la prima volta Supporter della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – La Biennale di Venezia, uno degli eventi più iconici e celebrati nel panorama culturale internazionale.

Per De’Longhi, la partecipazione alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia rappresenta una celebrazione delle proprie radici a Treviso, nel cuore del Veneto, e al contempo l’avvio di una nuova fase nel percorso evolutivo del brand, oggi sempre più orientato verso un posizionamento contemporaneo e lifestyle. Questa presenza segna l’anteprima della nuova campagna globale, in uscita nelle prossime settimane, il cui payoff – It’s not perfect, it’s perfetto – esprime l’essenza più autentica del marchio: una perfetta sintesi tra eccellenza tecnica e sensibilità italiana. Non si tratta solo di raggiungere un risultato impeccabile, ma di saperlo vivere con piacere, emozione e condivisione – in pieno stile italiano.

L’identità di De’Longhi si fonda proprio su questa visione: trasformare gesti quotidiani in esperienze straordinarie. Il caffè, in questo contesto, non è solo una bevanda, ma un rituale culturale, un momento di connessione capace di creare valore, di generare ricordi e di celebrare la convivialità.

Al centro del DNA del brand ci sono i valori della cura, della relazione e della bellezza dei piccoli momenti, elementi che rendono ogni esperienza “perfetta” per la sua autenticità.

All’interno di una cornice prestigiosa come la 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, De’Longhi è stato protagonista con una speciale attivazione all’interno dello storico Hotel Excelsior in qualità di partner de La Terrazza by Atlas Concorde: uno spazio esclusivo, curato da Joydis, che si è trasformato in un punto d’incontro privilegiato per artisti, professionisti e ospiti del festival, diventando un ambiente di ispirazione e dialogo, dove il caffè si è fatto il simbolo di un lifestyle raffinato, conviviale e profondamente italiano.

In questo elegante contesto, De’Longhi è stato promotore dei Perfetto Talk, un ciclo di incontri moderati da Daniela Collu, autrice e conduttrice, durante i quali ospiti del calibro di Stefano Accorsi, Ferzan Ozpetek e Jesse Williams hanno condiviso storie e vissuti personali, raccontando come il caffè accompagni i momenti più vari della vita: dal lavoro agli incontri familiari, dalle amicizie alle relazioni, fino agli attimi più intimi e quotidiani. Ne è emersa una visione in cui le fragilità e le imperfezioni diventano la scintilla capace di trasformare un istante in un’opera d’arte, un gesto semplice in pura magia.

Anche il pubblico internazionale intervenuto ha colto con immediatezza questo valore. Il caffè, infatti, in Italia non è percepito soltanto come una “pausa energetica”, ma come un vero e proprio rituale sociale che invita a prendersi del tempo per l’altro. È un simbolo di convivialità che diventa il cuore del racconto condiviso dagli attori e registi presenti.

In questo intreccio di voci ed esperienze, tra performance tecnica e piacere sensoriale, tra rigore e passione, De’Longhi riesce a rendere “perfetto” non soltanto il caffè, ma tutto ciò che lo circonda: dal gesto quotidiano al tempo dedicato a sé stessi e agli altri. Ed è qui che risiede la sua identità più profonda: un brand internazionale che unisce eccellenza tecnologica e lifestyle italiano, raccontando con semplicità e autenticità l’arte di godersi la vita al massimo.