Zuppi: “I giovani hanno diritto a un futuro senza conflitti”

cardinale zuppiL’AQUILA – “I giovani hanno diritto a un futuro di pace”. È il messaggio del cardinale Matteo Maria Zuppi, protagonista ieri all’Aquila dell’incontro “Artigiani di Pace, la via del dialogo”, promosso dal Teatro Stabile d’Abruzzo. Zuppi richiama la responsabilità verso le nuove generazioni: “Sono nato dieci anni dopo la Seconda guerra mondiale. La mia generazione ha vissuto un tempo di pace. Non voglio che sia stata solo una tregua. La pace va curata, altrimenti rischia di diventare una tregua e noi rischiamo di preparare la prossima guerra”.

Per il cardinale, il dialogo è lo strumento decisivo: “Il dialogo è da entrambe le parti. Se parla solo uno è un monologo. Considero preziose tutte le occasioni di confronto per capirsi e costruire qualcosa”. Guardando ai conflitti internazionali, Zuppi avverte: “Il vento bellicista fa dimenticare una verità storica: la guerra è sempre una sconfitta per tutti. La pace deve essere una vittoria per tutti”. E indica la strada: “Il vero pacifista è un artigiano della pace: la costruisce nei fatti”. Il presidente della Cei ha dialogato con lo scrittore Riccardo Pedicone. L’incontro è stato introdotto dai saluti istituzionali del sindaco Pierluigi Biondi e dell’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo.