Nel nuovo libro di Lucetta Scaraffia, la scoperta di radici ebraiche taciute apre una riflessione sulla memoria familiare e sull’identità negata

Il cognome Wildt diventa il punto di partenza di un viaggio che rivela non solo la storia di una famiglia, ma anche il peso sociale e culturale della conversione, spesso vissuta come unica via per essere accettati. Il silenzio della nonna Lucia sulle proprie origini solleva interrogativi destinati a rimanere senza risposta: sapeva davvero chi era? E perché ha scelto di non trasmettere quella parte di sé ai figli?
Da questa vicenda personale, Scaraffia allarga lo sguardo a un tema più ampio e complesso: la trasmissione dell’identità ebraica, spesso interrotta, nascosta o cancellata da generazioni segnate da persecuzioni, migrazioni e necessità di mimetizzarsi. Una storia condivisa da molte famiglie, che invita a riflettere su quante identità sommerse possano celarsi nelle biografie di ciascuno.
L’autrice
Lucetta Scaraffia, storica e giornalista tra le voci più autorevoli del panorama culturale italiano, ha insegnato Storia contemporanea alla Sapienza di Roma ed è stata professore invitato alla Sorbona. Collabora con numerose testate nazionali e nel 2017 ha ricevuto la Legion d’onore dal presidente della Repubblica francese. Ebrei senza saperlo (2026) è pubblicato nelle nostre edizioni.
SCHEDA DEL LIBRO
Titolo Ebrei senza saperlo
Sottotitolo Memorie nascoste
Autore Lucetta Scaraffia
Collana Letture
Editore Raffaello Cortina Editore
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 168
Pubblicazione 01/2026
ISBN 9788832858419











