Lavoro, Bombardieri (Uil): “Dobbiamo salvaguardare la vita umana”

MONTESILVANO (PE) – Grande attenzione, al congresso regionale della Uil Abruzzo, per l’intervento del segretario generale Uil Pierpaolo Bombardieri che ieri a Montesilvano ha ribadito: “Qualsiasi discussione sui contratti, sui salari, sui diritti rischia di essere insufficiente se non salvaguardiamo la vita umana: i due incidenti sul lavoro, di cui uno mortale, accaduti in questi giorni in Abruzzo, dimostrano che su questo tema dobbiamo fare ancora tanto. È sicuramente una questione culturale e, di certo, dobbiamo investire di più sulla prevenzione e sulla formazione, aumentare il numero delle ispezioni e degli ispettori, evitare le gare al massimo ribasso. Inoltre, però, insistiamo nel chiedere che siano istituiti sia il reato di omicidio sul lavoro sia una procura speciale”.

“Spesso infatti – ha sottolineato Bombardieri – non si tratta di incidenti: quando i dispositivi di sicurezza vengono manomessi per aumentare il profitto e non si fermano le macchine per produrre di più o, ancora, sui ponteggi salgono 67enni e oltre l’orario di lavoro, e quando a causa di queste scelte ne derivano tragedie, non si può non parlare di omicidi e come tali queste vicende vanno trattate. Così come – ha rimarcato il leader della Uil – è necessario assistere le famiglie delle vittime, perché altrimenti siamo di fronte a una doppia tragedia: la perdita drammatica di una persona cara e la mancanza di mezzi di sostegno a chi è rimasto solo. Anche sul fronte della sicurezza sul lavoro, poi dobbiamo valorizzare l’aiuto che può giungere dall’uso dell’intelligenza artificiale, strumento potentissimo di innovazione e di rivoluzione tecnologica”.

“Si stanno già facendo importanti ed efficaci sperimentazioni relative, ad esempio, a badge di cantiere e a dispositivi personali elettronici o a sistemi incrociati di vigilanza: bisogna avere il coraggio e la forza di continuare su questa strada e sulla quale – ha concluso Bombardieri – la Uil sarà in prima linea per la difesa della vita e della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori”.