
L’eventuale rimborso non è automatico, ma previsto, previa verifica dei requisiti, solamente se l’utente ne farà richiesta, compilando l’apposito form all’interno del sito www.cavspa.it. Nella richiesta andranno indicate le stazioni di entrata e uscita, che dovranno necessariamente insistere all’interno delle competenze Cav (a titolo di esempio: Padova Est – Venezia Mestre, oppure Preganziol – Spinea). Sono esclusi dal rimborso i percorsi per i quali è previsto pedaggio pari a 0 euro (ad esempio: Venezia Mestre – Mira Oriago).
Insieme ai dati del richiedente e alle coordinate bancarie su cui effettuare l’eventuale accredito, dovranno essere trasmessi: lo scontrino di pagamento del pedaggio, la fattura del fornitore del dispositivo di telepedaggio o la ricevuta di pagamento del Rapporto di Mancato Pagamento Pedaggio. Tale documentazione è necessaria per attestare l’effettivo transito per cui viene chiesto il rimborso.
n base alla delibera ART, il ristoro è dovuto qualora l’importo calcolato raggiunga la cifra di 0,10 euro e verrà erogato dalla concessionaria, tramite bonifico bancario, soltanto al raggiungimento, da parte dell’utente, dell’importo di 1 euro. Ad esempio: se un viaggio determina il rimborso per un importo pari a 0,09 euro, la richiesta verrà rigettata. Se invece un viaggio determina il rimborso per un importo pari a 0,20 euro, la richiesta verrà accolta, ma l’importo non verrà erogato subito: verrà cumulato con quelli dovuti per eventuali transiti successivi, fino alla cifra di almeno 1 euro, al raggiungimento della quale verrà effettivamente erogato.
La possibilità di chiedere il rimborso dei pedaggi affianca altre attività messe in campo da CAV per garantire agli utenti le migliori condizioni di servizio e fruizione delle infrastrutture: i cantieri, ove possibile, vengono realizzati in orario notturno oppure organizzati con deviazioni all’interno delle proprie competenze, in modo da non impattare eccessivamente sul traffico. La Società, inoltre, ha intrapreso una collaborazione con le concessionarie limitrofe e i gestori stradali veneti che ha portato alla sottoscrizione di un protocollo di gestione congiunta della viabilità in caso di blocchi prolungati del traffico dovuti a criticità non prevedibili, come incidenti complessi con tempi lunghi di risoluzione, che prevedono deviazioni consigliate a lungo raggio per evitare le code. Sempre sul fronte dell’informazione all’utenza, CAV ha adottato una piattaforma di infotraffico che comunica agli utenti le condizioni della viabilità in tempo reale, anche sulla rete viaria esterna: dal sito della Società, infatti, al link Eventi di traffico – CAV Spa è possibile verificare gli eventi in corso costantemente aggiornati con informazioni sulla velocità misurata dai veicoli in transito e il ritardo previsto in base all’andamento del traffico.
Per informazioni e chiarimenti riguardanti i rimborsi del pedaggio autostradale per cantieri o blocco del traffico, CAV mette a diposizione l’indirizzo rimborsi.art@cavspa.it, il numero di telefono 041.5497217 e l’Info Point | Centro Servizi CAVhere in area di servizio Arino Est (A4 direzione Trieste). Sul sito www.cavspa.it è presente anche una sezione dedicata e delle FAQ (domande frequenti e relative risposte) con tutte le indicazioni su come procedere ad eventuali richieste di rimborso.











