Un viaggio nel terrore realistico del Théâtre du Grand Guignol, tra torture, folli esperimenti e vendette atroci, con prefazione di Martin Schirenc e postfazione di Fabrizio Foni

La raccolta riunisce alcuni dei nomi più rappresentativi del terrore francese: Maurice Level, apprezzato da Lovecraft nel suo saggio Supernatural Horror in Literature; Maurice Renard; André de Lorde; Tristan Bernard; Jean Sartène. Un mosaico di folli esperimenti, torture, vendette atroci, equivoci tragici e ritorni dalla tomba, elementi che hanno trovato nel palcoscenico del Grand Guignol la loro espressione più scioccante, sospesa tra realismo crudo e soprannaturale inquietante.
La prefazione di Venditti ricostruisce il legame a doppio senso tra narrativa e teatro: il Grand Guignol ha infatti drammatizzato racconti esistenti (da Poe a Maupassant, da Stevenson a Mirbeau) e, allo stesso tempo, generato nuova narrativa a partire dai copioni portati in scena. Proprio da questa intersezione nasce l’idea dell’antologia, che prende le mosse dal riferimento di Lovecraft a Maurice Level e al sottogenere del conte cruel, fondato su orrori fisici e tormenti emotivi più che su presenze invisibili.
Il volume è arricchito da una nota introduttiva di Martin Schirenc, leader dei Pungent Stench, e da una postfazione di Fabrizio Foni, che contestualizza storicamente e culturalmente il fenomeno del Grand Guignol. L’edizione illustrata contribuisce a restituire l’atmosfera cupa e teatrale di un mondo dove il confine tra realtà e incubo è sempre stato sottilissimo.











