Dalle passerelle all’impegno etico: la rivoluzione della moda secondo Marina Spadafora

Dalle sfilate milanesi con Prada e Ferragamo all’impegno con Fashion Revolution e le Nazioni Unite: la vita, le sfide e la svolta sostenibile di Marina Spadafora

marina spadafora libroIl mondo della moda non è fatto solo di luci di scena, collezioni patinate e passerelle milanesi. Per Marina Spadafora, pioniera dello stile e attivista di fama internazionale, la moda è diventata uno strumento di trasformazione sociale, sintesi perfetta del suo celebre motto: Fashion with a Mission.

L’ispirazione e gli anni d’oro

Nella traiettoria personale e professionale di Marina Spadafora si intrecciano luoghi e volti straordinari. Tra gli incontri destinati a lasciare un segno profondo c’è quello con Audrey Hepburn, madre del suo secondo marito: una figura elegante, accogliente e autentica, diventata per la stilista un modello di vita indelebile.

Cresciuta tra i paesaggi delle Dolomiti e affascinata dai riflettori di Hollywood, Marina è stata protagonista assoluta dei ruggenti anni ’90, l’epoca d’oro che ha consacrato Milano come capitale mondiale dello stile. Dopo aver lanciato la propria linea e firmato collaborazioni di prestigio con marchi del calibro di Prada, Miu Miu, Ferragamo e Marni, la stilista ha intrapreso una vera e propria evoluzione consapevole.

Dalla grande firma al commercio equo e solidale

La svolta arriva con la direzione creativa per Altromercato, un’esperienza che l’ha portata a stretto contatto con gli artigiani di diversi angoli del pianeta. Da quel momento, l’attenzione alla tutela dei diritti dei lavoratori, alla salvaguardia dell’ambiente e alla valorizzazione del saper fare locale è diventata il cuore pulsante di ogni suo progetto.

Un impegno sul campo che si è concretizzato in collaborazioni con le Nazioni Unite in Paesi come Ghana, Etiopia, Kenya, Tanzania ed Egitto, e che le è valso il prestigioso Women Together Award al palazzo dell’ONU di New York nel 2015. Dal 2014, Marina Spadafora è inoltre coordinatrice italiana di Fashion Revolution, il movimento globale che chiede maggiore trasparenza e responsabilità all’industria tessile.

Una storia personale oltre il successo

Ma il racconto della sua vita non è un semplice bilancio di successi professionali. È anche il viaggio intimo e trasparente di una donna: le radici ben salde nella famiglia d’origine, le delusioni sentimentali, la gioia di costruire il proprio nido e la maternità tanto desiderata. Una narrazione sincera che non nasconde le fasi d’ombra, come la crisi della propria azienda o la dura battaglia contro la malattia.

Oggi docente e autrice (tra i suoi volti editoriali spicca il libro La rivoluzione comincia dal tuo armadio, scritto con Luisa Ciuni edito da Solferino), Marina Spadafora continua a essere una voce guida per le giovani generazioni, mossa da una convinzione incrollabile: «Tutto è impossibile, se non provi a farlo».