WindTre e Sda Bocconi: concluso a Mestre il “PA Executive Education Program 2026” per i manager della Pubblica Amministrazione

ROMA – Si è conclusa presso il Museo M9 di Mestre la nuova edizione del “PA WindTre Executive Education Program 2026”, il percorso formativo di SDA Bocconi School of Management per WindTre per accompagnare i manager e i professionisti della Pubblica Amministrazione nelle sfide della trasformazione digitale e sostenibile e dell’innovazione dei servizi pubblici. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la costruzione delle Smart City e la modernizzazione della PA richiedano non solo tecnologie avanzate, ma soprattutto competenze, visione strategica e capacità di governo del cambiamento. In questo contesto, il programma ha rappresentato un’occasione concreta di confronto e aggiornamento professionale per le figure chiamate a guidare i processi di innovazione nei territori.

L’edizione 2026, articolata in tre appuntamenti formativi e coordinata dai docenti Paolo Pasini e Niccolò Cusumano, esperti dei temi legati alla digitalizzazione e all’innovazione del settore pubblico, ha approfondito alcune delle principali sfide che interessano oggi le amministrazioni pubbliche: la gestione del valore pubblico, il ruolo della PA come motore dell’innovazione digitale e l’evoluzione degli scenari legati agli acquisti pubblici e alla collaborazione con il mercato. Il percorso è stato progettato per favorire la crescita di una nuova generazione di Smart City Expert, figure sempre più strategiche per sostenere l’utilizzo efficace delle risorse destinate alla digitalizzazione, anche alla luce degli investimenti attivati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Le amministrazioni sono infatti chiamate a gestire progetti complessi che richiedono competenze specialistiche, capacità di pianificazione e una collaborazione sempre più stretta tra soggetti pubblici e privati.

Grazie alle metodologie didattiche e al contributo scientifico di SDA Bocconi, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi e riflettere sui principali strumenti per governare i processi di innovazione, valutare l’impatto delle decisioni sui cittadini, sui servizi e sull’ambiente, incrementare l’efficienza organizzativa e sviluppare modelli di collaborazione orientati alla creazione di valore pubblico. Nel corso degli incontri è emersa una visione della Smart City come ecosistema integrato, in cui tecnologie digitali, competenze, governance e modelli organizzativi concorrono a generare benefici concreti, misurabili e sostenibili per cittadini, imprese e comunità locali. In tale prospettiva, la capacità di analizzare gli impatti delle iniziative, pianificare gli investimenti e promuovere partnership efficaci tra settore pubblico e privato rappresenta un elemento determinante per il successo dei progetti di innovazione urbana. I partecipanti hanno inoltre conseguito i crediti formativi previsti dai percorsi di aggiornamento professionale della Pubblica Amministrazione, consolidando il proprio patrimonio di competenze manageriali e digitali e rafforzando la capacità di affrontare le sfide della trasformazione dei territori e dei servizi pubblici.

Stefania Matrone, Business Change Office Director e Sustainability Ambassador dell’obiettivo Smart City di WINDTRE, ha dichiarato: “La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione non può prescindere dallo sviluppo di competenze manageriali e strategiche capaci di tradurre l’innovazione tecnologica in valore concreto per cittadini e territori. Con il PA WINDTRE Executive Education Program, che è parte del piano di sostenibilità dell’azienda, abbiamo voluto offrire ai protagonisti del cambiamento strumenti, conoscenze e occasioni di confronto per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide della digitalizzazione. Investire nella formazione significa contribuire alla crescita di città sempre più intelligenti, sostenibili e vicine ai bisogni delle persone.”

«Governare l’innovazione digitale nella Pubblica Amministrazione significa saper scegliere le tecnologie in funzione dei bisogni dei territori, valutarne gli impatti e accompagnare l’evoluzione dei processi organizzativi. Con questo percorso sviluppato per WINDTRE, abbiamo lavorato su queste capacità, mettendo in relazione competenze manageriali e scelte tecnologiche. Il confronto con i partecipanti ha consentito di approfondire come orientare gli investimenti e la collaborazione con il mercato verso obiettivi di valore pubblico. È in questa capacità di collegare visione, decisioni e attuazione che si costruiscono le condizioni per rendere le città più intelligenti e i servizi più vicini alle persone», dichiarano Paolo Pasini e Niccolò Cusumano di SDA Bocconi School of Management.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano di sostenibilità 2035 di WINDTRE articolato su otto obiettivi misurabili e integrati nelle attività aziendali. L’azienda porta avanti il proprio impegno a supporto della trasformazione digitale del Paese e dello sviluppo di città sempre più intelligenti e sostenibili. Investire nella formazione delle competenze significa infatti creare le condizioni per progettare servizi pubblici più efficienti, favorire l’innovazione responsabile e contribuire alla costruzione di comunità urbane più connesse, inclusive, resilienti e attente agli obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale.