
La rete e il pescato sono stati trasportati a terra e sbarcati nella banchina del porto di Pignataro. I militari hanno sequestrato per la successiva confisca l’attrezzo di pesca non consentito e dopo controllo sanitario effettuato dal veterinario che ne ha dichiarato l’idoneità al consumo umano, il pescato è stato donato in beneficenza alle organizzazioni caritatevoli dell’isola.











