
Così in una nota Cleto Iafrate, Segretario Generale del Sim Guardia di Finanza.
“Solo nel 2018 – aggiunge – i giudici costituzionali hanno cancellato l’anacronistico divieto di sindacalizzazione. Grazie alla Corte Costituzionale, finalmente si potrà applicare fino in fondo l’art. 52 della preziosa Carta del 1947: «L’ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica». Il 2 giugno ci spinge a un impegno tenace affinché i principi della Costituzione trovino reale applicazione. Difendere più efficacemente i diritti di carabinieri e finanzieri significa fortificare i presidi sul territorio, aumentare la qualità delle indagini, combattere con più forza le mafie e la criminalità economica. La sindacalizzazione contribuirà a contrastare il clientelismo, la privatizzazione della funzione pubblica, la corruzione. Il nostro sindacato si impegnerà a rendere effettiva la prescrizione dell’art. 97 della Costituzione: il fine deve essere il buon andamento, l’efficacia e l’efficienza dell’organizzazione. Viva la Repubblica, viva la Costituzione, viva il Sindacato Sim Guardia di Finanza!”.











