
Unioncamere, l’ente guidato da Carlo Sangalli, sottolinea che nel secondo trimestre e’ il Mezzogiorno a trainare la crescita delle imprese: delle 29mila unita’ in piu’ che risultano al Registro delle Camere di commercio come saldo tra iscrizioni e cessazioni, quasi 11mila, una su 3, si trovano nelle regioni del Sud. Il meridione mette a segno anche l’incremento relativo piu’ elevato (+0,52%).
Non a caso, nei primi 20 posti della graduatoria per tasso di crescita si incontrano 10 province meridionali: oltre a Lecce e Sassari, Vibo Valentia, Pescara, Brindisi, Caserta, Campobasso, Nuoro, Crotone e Palermo. In tutte le regioni, comunque, il trimestre si e’ chiuso con il segno positivo: dalla Lombardia (5.014 imprese in piu’), alla Valle d’Aosta (101).










