Cna: “Rivedere il requisito della polizza catastrofale per non escludere i piccoli editori dal voucher”

libroROMA – Cna Editoria ha inviato una lettera al Ministro della Cultura chiedendo un intervento sul nuovo “Voucher per il sostegno dei piccoli editori”, misura considerata importante per favorire investimenti, innovazione, occupazione e partecipazione alle fiere di settore.

Pur esprimendo apprezzamento per il contributo a fondo perduto fino a 15mila euro promosso dal Ministero della Cultura e dal Centro per il Libro e la Lettura, CNA Editoria segnala una criticità legata all’obbligo di stipula della polizza contro i rischi catastrofali come requisito per accedere all’agevolazione.

Secondo CNA Editoria, la norma non prevede necessariamente l’esclusione automatica dai contributi pubblici in caso di mancata sottoscrizione della polizza e dovrebbe essere applicata tenendo conto delle caratteristiche delle imprese interessate. La quasi totalità dei piccoli editori indipendenti è infatti composta da microimprese, spesso prive di immobili produttivi e dotate di attrezzature di valore limitato.

“L’obiettivo del Voucher è sostenere le realtà più piccole e favorire il pluralismo editoriale – sottolinea CNA Editoria – Per questo è necessario evitare che un requisito sproporzionato finisca per limitare l’accesso proprio alle imprese destinatarie della misura”.

CNA Editoria auspica quindi una soluzione interpretativa o normativa che consenta ai piccoli editori di beneficiare del sostegno pubblico senza introdurre ostacoli non coerenti con la struttura e le dimensioni del comparto.