
Le attività interessate, secondo il questore, si sarebbero poste in contrasto con le norme e anche con la pronuncia della Cassazione che “ha chiaramente statuito che la commercializzazione di tali prodotti è vietata in quanto in essi è sempre presente un contenuto di Thc”.
Il riferimento è alle infiorescenze di canapa. Pignataro ha poi sottolineato la reazione del tessuto sociale di Camerino, centro duramente colpito dal sisma del 2016, dove la gente “non ha guardato dall’altra parte”.










