
La seconda fase, attualmente in corso, ha riguardato e riguarderà nei prossimi giorni il segmento terrestre della filiera, con particolare riferimento al settore commerciale, alla ristorazione, al trasporto e alla logistica interna: ambiti in cui, soprattutto nelle settimane precedenti alle festività, si registra un significativo incremento dei flussi commerciali. L’attenzione è rivolta ai principali snodi della catena distributiva del prodotto ittico – dai mercati ittici all’ingrosso ai ristoranti e agli esercizi commerciali, dalle piattaforme logistiche e dai centri di trasformazione ai trasportatori ed alla filiera del freddo – includendo anche i canali online, l’e-commerce e i social network, sempre più utilizzati per la vendita di prodotti alimentari e, talvolta, strumento di pratiche irregolari. L’obiettivo prioritario di questa fase è la tutela dell’informazione al consumatore finale e la protezione del mercato nazionale da frodi in commercio, pubblicità ingannevole, concorrenza sleale, mancata tracciabilità del prodotto e da ogni forma di pesca illegale, non regolamentata e non dichiarata.
LA MACCHINA ORGANIZZATIVA
Anche quest’anno, l’impegno profuso è stato particolarmente rilevante. Il Centro di Controllo Nazionale della Pesca (C.C.N.P.) del Comando Generale della Guardia Costiera ha coordinato l’azione dei 15 Centri di Controllo Area Pesca (C.C.A.P.) distribuiti sul territorio nazionale, assicurando un dispositivo capillare e costante. L’operazione ha visto l’impiego di oltre 3.600 militari e oltre 1.000, tra mezzi navali, aerei e terrestri della Guardia Costiera ed ha portato, ad oggi, all’effettuazione di circa 9.000 controlli, che consentiranno agli italiani di acquistare sul mercato prodotti ittici di qualità e garantiti, valorizzando il lavoro degli operatori del settore in regola con le normative vigenti, anche a tutela del “made in Italy”.
RISULTATI DELL’OPERAZIONE “FISH_NET”
Le verifiche effettuate hanno permesso di intercettare numerose irregolarità, impedendo che prodotti non conformi venissero immessi sul mercato. Ad oggi, questi i principali risultati: 600 illeciti accertati, tra violazioni amministrative e penali; 942 attrezzi da pesca sequestrati; 130 tonnellate di prodotto ittico sequestrato; sanzioni pecuniarie per un importo complessivo che sfiora il milione di euro.
L’IMPEGNO ANNUALE DELLA GUARDIA COSTIERA
L’operazione “FISH_NET” rappresenta un momento di particolare intensità operativa, ma non esaurisce l’attività quotidiana svolta dalle Capitanerie di porto – Guardia Costiera nel corso dell’intero anno. Nel 2025, infatti, l’attività ispettiva è proseguita senza soluzione di continuità, con controlli programmati e mirati sia in mare, sia lungo tutta la filiera commerciale.
I dati annuali, riferiti al 2025, evidenziano: 105.000 controlli complessivi eseguiti tra mare e terra; 572 tonnellate di prodotto irregolare sequestrato, sottratte al circuito commerciale; 5.220 sanzioni pecuniarie per un totale di 7,7 milioni di euro. I dati ci restituiscono la fotografia di un impegno costante della Guardia Costiera, finalizzato a presidiare la legalità, tutelare la risorsa marina e promuovere una filiera trasparente, sostenibile e competitiva.











