
I furbetti, che in 9 mesi avevano ottenuto in maniera indebita complessivamente 870mila euro, sono stati scoperti dai finanzieri grazie ad ulteriori approfondimenti su coloro che erano già stati denunciati nella precedente inchiesta.
I casi più eclatanti venuti alla luce sono quello di due detenuti per mafia, in carcere nell’ambito dell’inchiesta ‘Canada connection’, quello di un’intera famiglia, riconducibile ad una cosca di ‘ndrangheta. Denunciati 237 furbetti del reddito e altri 73 che avevano sottoscritto false Dsu.










