
“Gli accordi bilaterali con i quali la Germania e altri Stati europei vorrebbero mandare i loro turisti in Grecia o in Croazia, tagliando fuori l’Italia, sono vergognosi – prosegue – e rischiano di essere il colpo di grazia per il turismo italiano. Parliamo di un comparto strategico della nostra economia, che rappresenta il 13% del Pil ma che il Governo Conte ha completamente dimenticato. Milioni di lavoratori considerati figli di un Dio minore e centinaia di migliaia di imprese condannate a morte”.











