
“Siamo soddisfatti per questa accelerazione, a cui noi Democratici abbiamo lavorato convintamente, testimonianza che il patto di maggioranza tiene e che si lavora concordemente al rinnovamento delle istituzioni, tassello decisivo per costruire un Paese più giusto, moderno, forte. Su questa base è possibile andare avanti con un disegno più ampio di riforme che riguardino ad esempio la sfiducia costruttiva ed il potere di nomina e di revoca dei ministri da parte del Presidente del Consiglio così come da noi proposto già nell’assemblea nazionale del febbraio scorso”.











