
“Dobbiamo consentire a queste comunità di poter ripartire – aggiunge – Alcune di queste devono contrastare anche il rischio della dispersione. La ricostruzione deve essere quanto più rapida possibile, per rilanciare efficacemente sul piano economico e sociale questi territori, per dare un futuro ai giovani che sono qui, altrimenti andranno tutti via. Ricostruire benissimo ma tra 20 anni non serve a nulla e a nessuno. Lo dobbiamo fare nei prossimi anni”. Il premier ha incontrato il commissario alla ricostruzione, Giovanni Legnini, e Gianguido D’Alberto, presidente Anci Abruzzo e sindaco di Teramo.











