
I sostenitori invece parlando di un’alternativa veloce e non inquinante alle auto o ai trasporti pubblici affollati. La stessa Hidalgo ha detto di essere favorevole a vietarli, ma ha chiarito che “rispetterà il voto dei parigini”. In quel caso, Parigi diventerebbe un’eccezione tra le grandi città. A settembre il Comune aveva già minacciato i tre operatori del servizio del mancato rinnovo delle licenze, che scadranno a marzo, se non fossero riusciti a limitare la guida spericolata e altri “abusi”. Gli stessi operatori a novembre hanno suggerito una serie di miglioramenti, tra cui dotare i monopattini di targhe che consentirebbero di rintracciare più facilmente gli utenti che passano con il semaforo rosso o che viaggiano in coppia sui veicoli per una sola persona, entrambe violazioni comuni.










