Dopo la morte della madre, che ha accudito per vent’anni, Adele A., cinquantacinque anni, si ritrova senza occupazione, senza soldi e senza un ruolo sociale. Troppo giovane per la pensione e troppo vecchia per il mercato del lavoro, vive in una cittadina di provincia dove tutti credono di conoscerla, ma nessuno la vede davvero — nemmeno i due fratelli, con cui condivide solo il pranzo della Domenica. Tra momenti malinconici e altri inaspettatamente ironici, Adele prova con difficoltà a ricostruirsi una vita e a regalarsi un nuovo inizio.
Sceneggiato dalla stessa Mariella Sellitti, “A pranzo la domenica” è una commedia corale umana e amara, ispirata con umiltà e affetto al cinema di Pietro Germi e Antonio Pietrangeli e al teatro di Eduardo De Filippo per raccontare una donna a cui la vita concede attraverso strade inimmaginate un’altra possibilità. Girato a Nocera Inferiore (SA) e dintorni con il sostegno del MiC e della Campania Film Commission e con il patrocinio dell’Associazione Angeli di Noonan, “A pranzo la domenica” sarà al cinema dal 14 maggio, distribuito da ZTV Production, produttrice dell’opera in collaborazione con Mirage Film.
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