Oggi è intervenuta come relatrice principale la Vicesegretaria Generale della NATO, Radmila Šekerinka, che ha evidenziato la “portata storica” della decisione assunta nel corso del recente Vertice de L’Aja in merito all’aumento delle spese per la difesa al 5% del PIL dei Paesi membri ed ha confermato pienamente il sostegno dell’Alleanza all’Ucraina per una pace “giusta e duratura”. A margine del dibattito, il Presidente della Delegazione italiana, Lorenzo Cesa, ha richiamato il principio “no prosperity without security”, dichiarando che “è necessario concepire gli investimenti nel settore della difesa non come un passo che ci avvicina alla guerra, ma, al contrario, come primaria garanzia di difesa e deterrenza, oltre che come volano per lo sviluppo industriale ed economico”.
“Su questo tema così delicato e dirimente per il futuro dell’Italia e dell’Europa – ha concluso Cesa – sarebbe quanto mai auspicabile una discussione seria e onesta nella società, evitando superficialità d’analisi e retorica divisiva, come ha in più occasioni proposto con lungimiranza il Ministro della Difesa, Guido Crosetto: la delegazione parlamentare presso l’Assemblea della NATO considera prioritario impegnarsi in questa direzione”.
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