“La sfida principale è stata trovare l’ambientazione giusta senza limitarsi necessariamente ad un appartamento, come avviene nell’opera teatrale. Volevo mantenere il punto di vista dei genitori e non cedere all’impulso di mostrare Luis, in modo che rimanesse un simbolo di diversità e assumesse una dimensione più universale”, spiega Lucia Chiarla. “Mentre Luis continua a essere preso di mira, Jens e Constanze cercano di proteggerlo, ma le difficoltà della coppia e le pressioni della vita quotidiana finiscono per interferire con la loro capacità di affrontare il problema. Il conflitto familiare diventa così una riflessione sulla diversità, sulla responsabilità degli adulti e sulla difficoltà di proteggere chi non si riconosce nelle norme imposte dalla società”.
“About Luis” ha avuto la sua prima mondiale al Zurich Film Festival 2024, dove è stato nominato per il Golden Eye come Miglior Film Internazionale, ed è stato successivamente presentato alla Festa del Cinema di Roma 2024, al Tertio Millennio Film Fest, al Max Ophüls Preis 2025, al KinEst Fest 2025 e all’Odesa International Film Festival 2025. Tra i riconoscimenti ottenuti, il Premio “Sorriso Diverso” alla Festa del Cinema di Roma 2024, il Premio della Giuria “Nuovi Sguardi” al Tertio Millennio Film Festival 2024 e il Premio Miglior Film al KinEst Fest 2025.
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