Affitti brevi, Centinaio: “Avanti con regole chiare e condivise”

MILANO – Grande soddisfazione da parte dell’Associazione Property Managers Italia, riunita oggi a Milano per l’evento “Property management e affitti brevi: vantaggi, opportunità e sviluppi per il turismo extra alberghiero”, nell’accogliere il messaggio di saluto inviato dal Ministro del Turismo Gian Marco Centinaio e letto ai partecipanti in apertura del convegno:

“Il panorama turistico è decisamente cambiato negli ultimi anni. Non possiamo più parlare solo di industria alberghiera, ma dobbiamo necessariamente fare i conti con tutto quel mondo, il così detto ‘turismo extra-alberghiero’, che sta mutando il concetto stesso di ricettività turistica.

Un settore in forte crescita e in continua evoluzione, al cui interno però convivono sia importanti realtà imprenditoriali a livello di ospitalità residenziale, che abusivi e speculatori, che grazie a regole non chiare, anche da parte delle OTA, non solo fanno concorrenza a chi rispetta la legge, ma danneggiano l’intero settore, sia dal punto di vista economico che di immagine…

Non bisogna sottovalutare infatti, come le strutture extra-alberghiere, soprattutto nei piccoli centri e nei borghi poco conosciuti, rappresentano per i viaggiatori le uniche possibilità di alloggio turistico”.

“In quest’ottica occorre allora – ha scritto ancora il Ministro – creare una reale sinergia tra pubblico e privato, così da operare nel mercato del vacation rental in maniera leale e professionale, far emergere tutta quell’economia sommersa, vera piaga del nostro Paese, e porre le basi per arrivare, a livello nazionale, a regole chiare e condivise…

Stiamo lavorando a un progetto per fornire un codice identificativo per le strutture ricettive e contrastare cosi tutte le pratiche che inutilmente danneggiano l’industria turistica del nostro Paese, comprese quelle strutture che si pubblicizzano on line sulla base di classificazioni ‘auto attribuite’. Occorre continuare a lavorare sul piano della sburocratizzazione e sul piano della promozione all’estero, armonizzando al contempo le normative esistenti, molto spesso diverse tra Regione e Regione.

Siamo solo all’inizio. Quello che chiedo è dedizione e lavoro di squadra. Da parte di tutti gli attori del sistema turismo: piccoli e grandi imprenditori, società di viaggi, associazioni di categoria, privati. E’ necessario ogni sforzo per raggiungere ogni singolo obiettivo e valorizzare un settore così strategico come è quello del turismo, lasciato da troppi anni a se stesso”.