
“In quattro mesi oltre 1.200 fruitori sono stati contattati tramite notifica in-app o email, a causa di un parcheggio errato o di una foto di fine corsa non sufficientemente chiara – spiegano Consumerismo e Dott – Come previsto dal progetto, alla seconda infrazione 81 utenti hanno ricevuto una penalità dall’operatore per aver parcheggiato fuori dalle aree consentite o in maniera scorretta in violazione del Codice della strada. In base ai dati raccolti emerge che, a fronte di un’attività educativa mirata e costante, il tasso di recidiva degli utenti nel parcheggiare in maniera scorretta cala drasticamente e risulta essere molto basso: solo 13 utenti hanno, infatti, commesso la violazione ripetutamente, stabilendo un tasso di recidiva pari a solo il 2%”.











