Alimentazione del cane: cinque consigli per migliorare la vita

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carezza cane

Amusi: “la lunga vita del cane è garantita da cibo di qualità, attività fisica, controlli medici annuali e tanto affetto”

MILANO – Lo amiamo, ci rende felici, lo consideriamo a tutti gli effetti un membro della famiglia, ma avere un cane è anche una grande responsabilità. Nel momento stesso in cui decidiamo di portare a casa un cucciolo, la sua vita, il suo benessere dipenderà da noi e da molte delle nostre decisioni: il nostro comportamento potrà contribuire ad assicurargli una lunga vita ed è bene essere attenti. L’alimentazione, in particolare, gioca un ruolo fondamentale nella salute degli animali domestici: consapevole che modulare la dieta in modo equilibrato e corretto è il vero segreto di benessere per gli amici a quattro zampe, amusi, (https://www.amusi.it), che produce pet food di alta qualità, ha chiesto alla dottoressa Costanza Delsante, medico veterinario e consulente per la nutrizione, i consigli da seguire per farli vivere più a lungo, anche grazie all’alimentazione.

1. Non date cibo a volontà e tenete sotto controllo il peso

“Assicurare un’alimentazione equilibrata sia dal punto di vista energetico, sia dei nutrienti è uno dei gesti più importanti per la cura dei nostri pet, che hanno esigenze diverse e che dovrebbero avere una dieta personalizzata. In questo senso l’alimentazione industriale è la scelta più facile perché studiata nel dettaglio per essere bilanciata e perché contiene nelle giuste proporzioni proteine, grassi e carboidrati”, dichiara la dottoressa Delsante. Il sovrappeso e l’obesità sono problemi di cui soffrono non solo gli umani, ma anche gli animali domestici e che possono rivelarsi dannosi per la loro salute. Non lasciatevi commuovere dagli occhioni languidi sempre alla ricerca di qualcosa da mangiare, ma cercate di nutrire il vostro cane sulla base di un programma coerente, tenendo traccia della quantità di ciò che assume. Il motivo per cui il cane non è mai sazio potrebbe essere ricondotto alla qualità e al quantitativo di cibo non adeguato. Che sia troppo, o troppo poco, potrebbe accadere che non lo soddisfi mai a sufficienza causando una perenne fame. Verificate che il cibo che state proponendo abbia una quota proteica adeguata e che sia digeribile. Inoltre, prestate attenzione agli extra poco salutari, cercate di somministrargli degli snack (specifici per cani) solo come mezzo per gratificarlo.

2. Leggete le etichette

Esattamente come per noi umani anche per gli animali domestici la lettura delle etichette sugli alimenti è importante. Ricordate che gli ingredienti sono indicati in ordine di quantità. Se il primo elemento è la fonte proteica, che sia carne o pesce, significa che è presente in quantità maggiore rispetto a verdura, frutta, cereali. Scegliere un cibo che nell’etichetta riporti come primo ingrediente una materia prima di alta qualità è fondamentale. Le crocchette monoproteiche di amusi a base di aringa, maiale o pollo, con l’aggiunta di riso e verdure, rappresentano un’ottima opzione per la dieta del cane, che deve contenere almeno il 20% di proteine, una moderata quantità di carboidrati, fonte energetica immediatamente spendibile e una percentuale di grassi, vitamine e sali minerali. Filosofia del brand è “Nutrire con amore”, non plus ultra in termini di ricette da leccarsi i baffi a base di ingredienti selezionatissimi e anche in fatto di comodità: le crocchette si acquistano direttamente online, su amusi.it, e in pochissimo tempo arrivano a casa.

3. Scegliete la giusta alimentazione in base alle fasi della vita

Cani di età diverse hanno esigenze alimentari e nutrizionali diverse. Modulare la loro alimentazione in base alla fase di crescita è molto importante, anche se questo significa cambiare più volte la dieta e il tipo di prodotto somministrato. Un cucciolo per crescere forte e sano necessita di molta energia, mentre una cagnolina che sta allattando dovrà fare pasti più frequenti e aumentare la quantità di cibo. Anche un cane anziano ha bisogni specifici perché il suo metabolismo rallenta, la digestione diventa più faticosa e potrebbe andare incontro a problemi di salute legati all’avanzare dell’età. Per la dieta dei cuccioli amusi propone crocchette adatte fino ai 12 mesi, se il cane è di taglia piccola, o 16 mesi se è di taglia grande. Ricche di proteine nobili necessarie per sostenere l’accrescimento del cucciolo, sono disponibili in 3 gusti diversi: agnello, maiale e pollo. Formulate specificatamente per la crescita dei puppies le crocchette amusi promuovono lo sviluppo muscolare e, grazie a omega 3, calcio, fosforo e vitamina D, sostengono lo sviluppo di tutto l’organismo. In più, grazie all’alta percentuale di carne fresca, sono super appetitose.

4. Dedicategli del tempo (e tanto affetto)

La lunga vita dell’animale passa anche da un cervello attivo e da un corpo sano. In questo, il ruolo del pet parent è fondamentale: un cane ha bisogno di uscire ed essere stimolato mentalmente per vivere in salute. Se è semplice capire che l’attività fisica quotidiana sia un elemento di contrasto del sovrappeso, meno intuitiva è la consapevolezza dei rischi della solitudine: il gioco e in generale la relazione con il padrone sono importanti per tutti i cani, ma per alcune specie sono fondamentali per avere il necessario stimolo mentale. L’affetto, poi, rappresenta una vera e propria iniezione di benessere; di contro, pigrizia e solitudine hanno conseguenze negative che sarebbe bene evitare.

5. Il veterinario è un alleato

Per vivere a lungo e bene il supporto del medico veterinario è necessario. Si consiglia almeno un controllo annuale, per controllare la crescita del cane e concordare la profilassi parassitaria, tempi e modalità per le vaccinazioni e verificare eventuali problemi di salute. “I cani anziani, che iniziano ad avere difficoltà di movimento e qualche dolore, dovranno incontrare lo specialista più frequentemente, una volta ogni sei mesi. Le cagnoline, dopo il primo calore, andrebbero invece sterilizzate, questo aiuta a prevenire alcune patologie dell’apparato riproduttivo”.