
Nel libro, e nel dialogo che animerà la presentazione, emerge con forza l’idea dell’Ucraina come spazio di memoria europea, fragile e al tempo stesso tenace. Città come Leopoli diventano simboli di una storia stratificata, capace di sopravvivere ai cambiamenti senza cancellare le tracce del passato. Un luogo in cui ogni comunità continua a vivere come presenza silenziosa, tra nostalgia e dolore, trasformando la città in una vera e propria “città-memoria” per l’intero continente.
Scrivere oggi dell’Ucraina significa affrontare una sfida complessa: raccontarne la cultura, la vitalità e la bellezza, senza dimenticare la sua esposizione storica alle tempeste della storia e alla violenza dei conflitti. In questo senso, l’Ucraina diventa specchio della condizione europea stessa: splendida e tragica, resiliente e malinconica, capace di resistere, ma incapace – e forse non disposta – a dimenticare. All’incontro porteranno il loro contributo l’onorevole Fabio Porta, componente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati, Nona Mikhelidze, responsabile di ricerca dell’Istituto Affari Internazionali, e l’autore Marco Lupis. A moderare il dibattito sarà Gianni Lattanzio, direttore editoriale di Meridianoitalia.











