
Per la parlamentare del M5S “si è anche dato un segnale importante alle giovani generazioni. La Terra non è una nostra proprietà privata, appartiene a tutti e va rispettata. Poche parole nuove nella Costituzione hanno aperto la strada ad un modello culturale nuovo. Adesso tocca a noi far sì che non restino solo parole, ma diventino pilastri e nuovi paradigmi valoriali nelle nostre vite”.









