Vino falsamente certificato Dop e Igp, Lollobrigida: “Concorrenza sleale da chi inquina il mercato”

ROMA – “I risultati dell’operazione ‘Vinum Mentitum’ confermano l’efficacia del nostro sistema di controllo nella tutela delle eccellenze italiane. Il sequestro di 2,5 milioni di litri di vino, falsamente certificato Dop e Igp, è la prova che la sinergia tra guardia di finanza e Icqrf, e quella tra tutti gli enti deputati al controllo in coordinamento nella cabina di regia, funziona a pieno regime per proteggere il nostro Made in Italy”. Lo scrive in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, commentando il sequestro di circa 2,5 milioni di litri di vino falsamente certificati Dop e Igp attuato dal Gruppo anti-contraffazione e sicurezza prodotti della guardia di finanza, il cui comandante è Antonio Caputo.

“Chi prova a inquinare il mercato con certificati falsi, chi vuole giocare non seguendo le regole, compie un atto di concorrenza sleale e questo non viene tollerato. Chi segue le regole, chi opera onestamente, sa che lo Stato è dalla sua parte e tutela il valore della reputazione delle Igp costruito in anni di duro lavoro. Difendere il marchio Italia significa proteggere il lavoro e la qualità dei nostri territori. Ringrazio le Fiamme Gialle e gli ispettori dell’Icqrf per questo straordinario impegno a difesa delle nostre eccellenze”, conclude Lollobrigida.