
Il film è incentrato sull’Italia del 1978, quando le Brigate Rosse rapirono e poi uccisero l’ex presidente del consiglio Aldo Moro. Dopo 20 anni da “Buongiorno Notte” (2003), Bellocchio torna a parlare del caso Moro e pensa che non sia stato detto tutto su questa ferita dolorosissima della nostra democrazia. Bellocchio, tra gli autori internazionali più attenti del momento, ripercorre i 55 giorni di prigionia di Aldo Moro, cercando di capire il contesto del rapimento. Una vera e propria ricostruzione della vita politica dell’Italia.
Il lungometraggio cerca di ripensare, raccontare e rielaborare i diversi punti di vista coinvolti direttamente nella vicenda: il parlamento, il partito della Democrazia Cristiana, il Papa, gli studenti, la famiglia di Moro e le Brigate Rosse. Tutti gridavano a gran voce il loro senso di giustizia. Nel cast figurano Fabrizio Gifuni (Aldo Moro), Toni Servillo (Paolo VI), Margherita Buy (Eleonora Moro) e Fausto Russo Alesi (Francesco Cossiga).











