
E’ stato il padre della giovane a denunciare i fatti, che sarebbero accaduti fra giugno e settembre 2015; lo ha fatto dopo essersi accorto che sua figlia, dal proprio telefonino e attraverso Whatsapp, aveva inviato ai due uomini foto che la ritraevano nuda.
La ragazza ha poi riferito ai poliziotti anche di incontri con i due abruzzesi, durante i quali sarebbero stati consumati rapporti sessuali. Il Gip ha concesso ai due arrestati la detenzione domiciliare, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.











