
“Noi siamo da sempre parte attiva – prosegue la nota – nel contribuire a migliorare la sicurezza nella circolazione stradale e quindi ci eravamo resi disponibili a un confronto preliminare sul tema. Inutilmente. Quello della sicurezza stradale, in particolare in ambito urbano, è un tema di stretta attualità che non si può pensare di risolvere esclusivamente con la ‘politica dei divieti’. È necessario affrontare il problema nella sua complessità, considerando – conclude il comunicato di CNA Fita – anche l’idea di intervenire al rinnovo del parco veicolare con congrui sostegni per affrontare un problema che tutti vogliamo risolvere”.











