
“In un momento in cui il bisogno di connettività è particolarmente elevato, per la diffusione del lavoro da remoto e della didattica a distanza, – sostiene il manager – diventa fondamentale avviare una collaborazione proprio con i sindaci per superare gli ostacoli che ancora frenano lo sviluppo delle nuove tecnologie, indispensabili per accrescere la competitività del Paese. Mi riferisco, in particolare, al 5G, che non rappresenta soltanto un progresso in termini di velocità, ma una vera rivoluzione. Grazie al 5G e ai sensori collegati in tempo reale le amministrazioni locali potranno fornire ai cittadini servizi innovativi con i quali migliorare la qualità della vita: dalla pianificazione della mobilità al risparmio energetico e lo smart working”, conclude Basso.










