Berlusconi: “I migranti non sono il primo problema”

L’AQUILA – “Si continua a far credere che l’immigrazione sia il primo problema del Paese. Io non vedo francamente che cosa possa svilupparsi con la discesa di 47 altri migranti che sono in una situazione precaria su una nave con un tempo non buono di fronte alla presenza di oltre 600mila clandestini che sono ancora in Italia che si dovevano inviare al loro Paese”. Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, all’Aquila rispondendo a una domanda sull’opportunità o meno di far scendere i migranti che si trovano sulla Sea Watch.

L’ex premier è intervenuto nel capoluogo abruzzese per il 25esimo anniversario degli azzurri e per la campagna elettorale per le regionali del 10 febbraio prossimo. Rispondendo alla domanda dei cronisti sull’autorizzazione a procedere nei confronti del vicepremier e leader leghista, Matteo Salvini, per il “caso Diciotti”, Berlusconi ha aggiunto: “Siamo garantisti e continuiamo ad esserlo. Queste cose non mi piacciono. Io sto guardando al futuro dell’Italia e dell’Europa e non voglio farmi coinvolgere in questo caos che si chiama Governo”.

Infine: “Siamo orgogliosi di essere un partito che continua a conservare in Italia e in Europa i valori della democrazia occidentale, vista la nostra presenza nel Partito popolare europeo. Non è una democrazia qualsiasi ma una conquista preziosa da parte di uomini che hanno saputo costruire e arrivare a conquiste importanti”.