Black Friday, truffe online: consigli per riconoscerle

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La Confcommencio, in occasione della giorna della legalità fa un appello a fare attenzione agli acquisti a “prezzi stracciati” in rete

Il giorno dei grandi sconti e delle offerte speciali è alle porte e l’odierna Giornata della Legalità promossa da Confcommercio – Imprese per l’Italia rappresenta la perfetta occasione per ricordare a tutti coloro che intendono effettuare acquisti online, che è necessario prestare la massima attenzione alle possibili truffe che si annidano dietro alle grandi offerte.

OPTIME, Osservatorio Permanente per la Tutela in Italia del Mercato dell’Elettronica, che sarà presente al consueto appuntamento “Legalità, mi piace!”, infatti, è nata con il preciso scopo di tutelare i consumatori e di far rispettare le regole e la legalità nel settore dell’elettronica di consumo in Italia.

Davide Rossi, presidente di OPTIME, in questa circostanza in particolare, commenta: “Sono proprio giornate come quella del prossimo venerdì 23 Novembre a rappresentare occasioni molto allettanti per i cosiddetti “filibustieri della rete”, che sfrutteranno la foga negli acquisti per mettere in atto vere e proprie truffe a danno degli utenti incauti. Noi di OPTIME operiamo nel mercato dell’elettronica di consumo e invitiamo tutti a prestare la massima attenzione alle “offerte impossibili” sui prodotti tecnologici. In numerosi casi, queste vendite sono gestite da soggetti discutibili, evasori che non versano l’IVA, e nei casi più pericolosi da attori che mettono in atto vere e proprie truffe. A tal proposito, settimana scorsa, a seguito di attente verifiche, ho presentato alla Procura della Repubblica di Roma gli esposti per alcuni siti di vendita di prodotti di elettronica di consumo altamente conosciuti e pubblicizzati anche sui maggiori network radiofonici nazionali. Questo a dimostrazione del fatto che spendere molto in pubblicità non è sempre sinonimo di affidabilità: occorre sempre affidarsi a siti sicuri e seri”.

Si stima che siano almeno 450 milioni gli Euro spesi dagli italiani per acquisti su siti online non regolari con una evasione IVA quantificabile in almeno 100 milioni di Euro che sarebbe semplice recuperare con una semplice estensione alle piattaforme online delle norme in materia di Inversione Contabile IVA.

Emendamenti in questo senso erano arrivati dalla maggioranza ma lo stop dei tecnici del Ministero delle Finanze, che hanno richiamato la necessità di un via libera dall’Europa, ha purtroppo bloccato il tutto.

A fronte del crescente allarme relativo alle truffe online nel tentativo di tutelare i consumatori, OPTIME ha stilato un utile vademecum per evitare le frodi online.

10 consigli per evitare brutte sorprese con i prodotti elettronici

1. Verifica che siano correttamente riportati i dati della società titolare della attività commerciale (Nome della Società, Numero di Partita IVA, Numero di registrazione al REA e Sede).

2. Controlla sempre il metodo di pagamento: se sul sito sono stati inseriti i loghi delle principali carte di credito ma poi puoi comprare solo tramite bonifico bancario, questo è certamente un campanello d’allarme.

3. Presta attenzione alla scontistica: se c’è una differenza enorme (magari di 3 o 4 volte) tra il prezzo di partenza ed il prezzo al quale viene venduto il prodotto ci può essere qualcosa che non va.

4. Non fidarti mai al 100% delle recensioni: soprattutto quando sono positive. Cerca di capire se l’utente che ha dato 5 Stelle sia una persona reale e verifica l’eventuale esistenza di sue recensioni su altri venditori.

5. Controlla che le modalità di recesso e ripensamento, così come le condizioni per la garanzia, siano chiare e inequivocabili.

6. In relazione all’acquisto di materiale elettronico, bada che sia specificato che hai diritto al ritiro del tuo vecchio apparecchio (in ragione del principio Uno-contro-Uno sui RAEE di ogni dimensione) senza costi aggiuntivi.

7. L’etichetta energetica per alcuni prodotti, come televisori, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e aspirapolvere è obbligatoria. Questa indicazione non è invece richiesta per alcune tipologie di prodotti più piccoli, come ad esempio smartphone, tablet, PC e rasoi elettrici.

8. Dal 1° Ottobre 2017, per legge, ogni televisore deve disporre dello standard tecnico T2 con HEVC. Qualora non fosse specificato, ci troviamo in presenza di un prodotto molto probabilmente non a norma.

9. Diffida se ti vengono proposti accordi “strani” o formule di marketing piramidali per le quali, a fronte di acquisti di persone da te coinvolte otterrai un bonus, o addirittura un guadagno. Il meccanismo “invita un amico” è, di per sé, legittimo ma spesso non sono chiare le modalità e ci possono essere problemi.

10. Un campanello d’allarme piuttosto evidente sono le somiglianze, nel nome e nella grafica, con società molto note. Diffida: sono studiate appositamente per sembrare un Brand ben conosciuto e carpire la tua fiducia.