Anche in questo 2026 è previsto un Bonus che riguarda la bolletta della luce. Si possono avere 90 euro in più. Ecco come.
Questo nuovo decreto mira a potenziare gli strumenti di tutela sociale contro il caro-energia, al fine di alleggerire l’impatto dei costi di luce sulle utenze domestiche e quindi anche sui bilanci familiare. Nel 2025 è stata fatta una prima bozza, che si focalizzava soprattutto sugli interventi contro la “saturazione virtuale” delle reti, sulla disciplina delle connessioni dei data center e su misure di stabilizzazione del prezzo del gas. In questa nuova versione, si interviene sul versante dell’energia elettrica ma anche sul gas.
Tra i punti di intervento ci sono quindi le agevolazioni tariffarie per energia elettrica e gas, la riduzione delle bollette per famiglie e imprese, le misure per la competitività e la decarbonizzazione industriale, interventi tecnici sulla saturazione delle reti e sull’integrazione dei data center nel sistema elettrico.
Come funziona il Bonus bollette
Si tratta di un contributo straordinario di 90 anni che viene destinato ai cittadini già beneficiari del bonus sociale elettrico. Il provvedimento potrebbe infatti introdurre un meccanismo di sconto diretto in bolletta sui costi di approvvigionamento della materia prima. Lo sconto verrebbe inoltre applicato dai venditori e riportato direttamente in fattura, in modo da rendere l’agevolazione immediata e verificabile facilmente.

Il contributo verrebbe inoltre rimodulato con un innalzamento dell’importo unitario da 55 a 90 euro, con una riduzione della platea. L’agevolazione sull’elettricità non sarebbe invece più esteso alle famiglie con ISEE fino a 15.000 euro, ma verrebbe circoscritto ai nuclei che sono già titolari del bonus sociale, quindi coloro che hanno un ISEE inferiore a 9.796 euro. Spetterebbe quindi ad ARERA (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) il compito di definire modalità applicative, criteri di evidenza in bolletta e presidi di trasparenza verso il cliente finale. Il provvedimento da adottare andrebbe fatto entro un termine ravvicinato rispetto all’entrata in vigore della normativa.
Il bonus bollette sarebbe quindi un aiuto immediato, soprattutto grazie al contributo e sconto per platee ISEE più ampie. Il punto più difficile sarebbe sempre l’implementazione, dato che l’efficacia reale dipenderebbe da quanto velocemente ARERA renderebbe operativi gli sconti previsti. In definitiva, il nuovo Bonus bollette da 90 euro rappresenta un segnale di continuità nel sostegno alle famiglie più fragili e in difficoltà nel sostentamento delle spese energetiche. Nonostante il restringimento della soglia ISEE a meno di 10.000 euro escluda una fetta di popolazione che in precedenza beneficiava degli aiuti, la scelta di aumentare l’importo del contributo ha la finalità di garantire un impatto più incisivo per chi si trova in condizioni di reale disagio economico.











