
Johnson si è fatto iniettare a mo’ d’esempio il siero sviluppato a Oxford e prodotto da AstraZeneca, di cui alcuni Paesi Ue avevano interrotto la somministrazione a causa dei timori di effetti collaterali legati a singoli episodi di trombosi, prima delle rassicurazioni dell’agenzia europea del farmaco (Ema).
Giovedì Johnson aveva incoraggiato i connazionali sui benefici “largamente superiori ai rischi” dei vaccini approvati: incluso AstraZeneca, mai sospeso nel Regno Unito.











