Calenda: “Non una parola di scuse sul buco generato da bonus 110 e facciate”

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ROMA – “Non ho visto una parola di scuse sui circa 45 miliardi di buco, rispetto alle previsioni, generato dal bonus 110 e da quello facciate. Giusto chiedere una soluzione per chi in buona fede ha iniziato i lavori confidando nella cessione, ma appena dopo aver ammesso il disastro compiuto. Luigi Marattin ne ha proposta una a nome del Terzo Polo che mi pare equilibrata ed efficace. Ma che sinistra e 5S difendano un bonus iniquo, invece di protestare perché quei soldi non sono stati investiti su sanità e istruzione, la dice lunga sulla loro crisi di identità”.

È quanto afferma sulla sua pagina Facebook il leader di Azione, Carlo Calenda (foto).