Cannavacciuolo esalta le lumache: “Rappresentano il fil rouge della mia vita da chef”

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MILANO – “Forse non molti di voi sanno che prima di Villa Crespi feci un’esperienza in Francia lavorando in ristoranti di alto prestigio. Dal periodo francese portai nella mia cucina alcuni ingredienti, tra cui le lumache. In un certo senso è come se queste rappresentassero il fil rouge della mia vita da chef. La formazione in Alsazia, dove ancora giovinotto imparai ad utilizzarle al meglio; il passato in Campania, dove da bambino andavo a raccoglierle insieme a nonna nei prati davanti casa; il presente in Piemonte, dove ancora oggi le propongo nel mio ristorante di Villa Crespi”.

Così sulla sua pagina Facebook lo chef Antonino Cannavacciuolo.