
Così Mara Carfagna, presidente di Azione, che ha aggiunto: “Chiudiamo la polemica sulle registrazioni anagrafiche con un atto in favore dei bambini che, a mio avviso, dovrà essere contestuale alle nuove norme per la perseguibilità della Gpa, anche se commessa all’estero. Quelle norme saranno un discrimine per il futuro, ma non possiamo far pagare ai soggetti più fragili, ai bambini, gli errori commessi in passato dai sindaci che hanno proceduto a registrazioni illegali”.











