Carpineto Romano Buskers Festival: il programma 2022

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Il 19 e 20 agosto una XXXII edizione che dà continuità a uno dei festival d’arte di strada più antichi d’Italia con due giorni ricchi di emozioni

carpineto buskers 2022CARPINETO ROMANO – Il 19-20 agosto torna il Carpineto Romano Buskers Festival con una XXXII edizione ricca di arte e spettacoli: circensi, teatranti e musicisti pronti a stupire il pubblico del borgo in provincia di Roma, grazie alla direzione artistica del collettivo Scuderie MArteLive, che ogni anno seleziona e valorizza talenti in tutta Italia ed Europa attraverso il Concorso MArteLive. Anni di scouting in ogni disciplina artistica rendono Scuderie MArteLive la più grande, e forse l’unica, agenzia multi artistica italiana che offre un’ampia scelta tra centinaia di artisti e progetti creativi di qualità di ogni tipo con una distribuzione nazionale.

Gli eventi del festival saranno distribuiti in sette location: Via Giacomo Matteotti, Piazza Regina Margherita, Vicolo Conti (Lemmotta), San Michele Arcangelo, Jo Curso, Jo Sedio(Palazzo Pecci) e la Chiesa di San Giacomo.

Alle 17.00 di entrambe le giornate, verrà realizzato CircOndAria il Laboratorio di Acrobatica Aerea per i più piccoli a cura di Ametè Periozzi, rivolto a tutti i bambini che vogliono sperimentare in tutta sicurezza l’emozione dell’equilibrista, del giocoliere e dell’acrobata aereo.

Non solo, l’acrobata tornerà poi con “Metamorfosi”, il suo spettacolo di acrobatica su trampoli e trapezio dove un curioso ed insolito animale si inerpicherà vertiginosamente tra cespugli e alberi immaginari.

Alle 21:00, le piazze e le strade dell’antico borgo di Carpineto Romano saranno già invase da acrobati e attori di strada, da musicisti, clown e artisti di circo contemporaneo.

A farsi preludio di due serate all’insegna della meraviglia e della poesia, la parata di apertura con tutti gli artisti e la Premiata Compagnia Amilcare Polpacci & f. lli.

Saranno poi gli spettacoli itineranti ad aprire le danze: il primo giorno si potrà assistere a Smisurato, spettacolo solista di Daniele Spadaro, membro di Chien Barbu Mal Rasè, un duo di clown, attivo da oltre dieci anni, che fonda la propria ricerca sull’improvvisazione, la tradizione dei ciarlatani, il teatro popolare ed il clown teatrale. Lo spettacolo sarà seguito dalla Premiata Compagnia Amilcare Polpacci & f. lli che presenterà anche VeloCirco, il circo a pedali, varietà clownesco comprensivo di giochi d’equilibrio e destrezza.

Il secondo giorno sarà la volta del One man band Galirò e di El Trio Churro di Emanuele Avallone, altro membro di Chien Barbu Mal Rasè, in cui due scalmanati circensi con l’aiuto del pubblico, si riprometteranno di raccontare la storia del circo dalla sua nascita ad oggi. Mirabilanti suggestioni quelle offerte dal Teatro Circo e dai suoi ospiti d’eccezione.

Se in “Super Standard Show” Il Macchiarlo porterà una giocoleria senza fastidiosi anesetismi della pelle, il funambolismo comico sarà al centro di Maniacomico presentato da Brillo Funambolo.

Restituiranno la magia del fuoco la fire performance “Appuntamento al buio” di Niandra e “Armonia infiammata” di Carlo Terzo, dove allo stupore delle fiamme si accompagnerà la poesia dell’espressione corporea.

Saranno inoltre presenti gli artisti Malabriano che si esibirà nel suo spettacolo di giocoleria, e Chien Barbu Mal Rasé, il duo artistico che, questa volta al completo, realizzerà lo spettacolo omonimo.

Un ritorno alla Commedia dell’Arte con Pulcinella di Edoardo Ricciardelli dove un comico, costretto ad agire tutti i suoi personaggi, narrerà dei grandi viaggi, dei sacrifici e delle sventurate notti della sua compagnia scalcagnata.

Teatro ma anche danza contemporanea con le performances di Arianna Balestrieri dove la tecnica si trasforma in una connessione emotiva realizzata attraverso le influenze più eterogenee.

Anche la musica avrà un ruolo di primo piano, declinandosi tra le canzoni oniriche di Ops, i malinconici arpeggi di chitarra di Noysira, il sano e puro Rock’N’Roll di Trickster & Bandabilly, le percussioni metropolitane di Drumbo e quelle melodiche di Shanti.

Spazio poi a Musica Muta, una musica che non ha bisogno di sovrastrutture, al trio di musica popolare Scialacore in un percorso che intreccia musica e mescola orizzonti e alla band Slavi bravissime persone che parte dalle sonorità della musica gitana, percorre quelle dell’elettronica e sfocia in un pop volutamente lontano dal circuito mainstream.

In conclusione, la mezzanotte dell’ultimo giorno ospiterà il Gran Finale con tutti gli artisti.

Sarà possibile inoltre ammirare le Esposizioni di Pittura a cura dell’Associazione Artiamoci e la Mostra sita presso la Chiesa di San Giacomo I Pallii in Mostra …. 30 di storia di arte contemporanea. Fra stupefacenti acrobazie, vertiginose altezze e mirabolanti visioni, una serata ricca di performance e spettacoli per tutti i gusti, che confermano Il Carpineto Romano Buskers Festival come fondamentale crocevia artistico e punto di riferimento per il territorio che la ospita.