Per non perdere la ricarica della prossima Carta dedicata a te, corri a rinnovare subito l’Isee. Ecco come fare e cosa sapere.
La carta dedicata a te è uno strumento che permette alle famiglie in difficoltà economica di respirare un po’ sulla spesa alimentare. Con la carta dedicata a te è possibile acquistare beni di prima necessità come pane, pasta, carne, frutta e così via e chi ha ottenuto la carta nel 2025 ha ancora poche settimane di tempo per poter spendere il credito residuo presente sulla carta.
L’agevolazione economica è prevista anche per il 2026 e il 2027. Le famiglie che hanno già ricevuto la carta, potranno riceverla ancora a patto che mantengano i requisiti economici richiesti. L’Inps e i comuni, per individuare i nuclei familiari che hanno diritto alla carta dedicata a te si basano esclusivamente sull’Isee che non deve superare i 15mila euro.
Per continuare a ricevere la carta, dunque, è fondamentale rinnovare il prima possibile l’Isee.
Per non perdere il credito residuo presente sulla Carta dedicata a te che avete ricevuto, basta recarsi presso gli uffici postali e, attraverso gli ATM Postamat avendo a disposizione il codice PIN, si può controllare il saldo della carta che potrà essere utilizzata fino al 28 febbraio 2026.
Dall’1 marco 2026, a prescindere da eventuali somme residue presenti, la carta non potrà più essere utilizzata per i propri acquisti.
La carta, infatti, sarà nuovamente utilizzabile solo quando arriverà la nuova ricarica. Per riceverla è necessario aggiornare il prima possibile l’Isee. La legge di bilancio che ha confermato la carta dedicata a te anche per il 2026 e il 2027 non ha modificato i requisiti economici: per ottenerla è necessario avere un Isee fino a 15mila euro.
Per aggiornare il proprio Isee basta recarsi ad un patronato, presentare tutti i documenti necessari e procedere all’aggiornamento della propria situazione economica. Per ricevere la nuova ricarica, dopo aver aggiornato l’Isee, non è necessario presentare una domanda.
Avere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente aggiornato non serve solo per ricevere la nuova ricarica della carta dedicata a te ma è necessario anche per ottenere altre agevolazioni economiche come lo sconto in bolletta o il contribuito per l’asilo nido per quelle famiglie che hanno figli piccoli.
Per evitare, dunque, di farsi trovare impreparati, è necessario aggiornare il prima possibile l’Isee che ha una validità fino al 31 dicembre dell’anno in cui è stata richiesta.
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