“Cigni”, il nuovo romanzo di Floriana Frola

Nel romanzo Cigni, Floriana Frola reinterpreta l’universo raccontato da Truman Capote, spostandolo nell’era dei social

cigni libroFloriana Frola torna in libreria con “Cigni” (Armando Editore, 100 pagine, € 14,00), un romanzo che riprende e reinventa l’immaginario creato da Truman Capote nel celebre La Côte Basque, 1965. Se Capote raccontava le vite scintillanti e tormentate delle sue amiche dell’alta società newyorkese – le celebri “Cigni” – Frola sposta la scena nel presente, dove lo status non si misura più con titoli nobiliari o matrimoni prestigiosi, ma con follower, visibilità digitale e potere social.

Le protagoniste del romanzo sono donne eleganti, spietate, competitive. Vivono in un mondo dove l’immagine è tutto e dove ogni gesto è pensato per alimentare il proprio seguito online. La loro ossessione per il successo virtuale le porta a superare limiti morali e personali, fino a sfiorare – e oltrepassare – la soglia del reato. Il romanzo indaga così la trasformazione del concetto di prestigio: dal potere “riflesso” dell’epoca di Capote al potere diretto e immediato della presenza digitale.

Frola mette a nudo la fragilità di un sistema fondato sull’apparenza, mostrando la vacuità dell’esibizione social e la mancanza di empatia che spesso accompagna la ricerca del profitto personale. Un ritratto lucido e tagliente delle nuove élite contemporanee.

L’autrice, 48 anni, vive in provincia di Torino. Laureata in Scienze Politiche, ha collaborato con la rivista La Sezione Aurea e ha pubblicato diversi lavori, tra cui Una Maria Antonietta postmoderna, Venezia porta d’Oriente, Le Indomabili e Adámastos, dedicati ai temi del capitalismo, della parità di genere e delle dinamiche sociali.