
È quanto rileva la CNA sulle indicazioni del provvedimento che sarà esaminato oggi dal Consiglio dei Ministri dopo la cabina di regia. La Confederazione apprezza che il decreto lasci alle singole imprese la libertà di definire le modalità di controllo delle certificazioni. Sul tema dei lavoratori collocati in aspettativa, CNA ritiene che le imprese non dovranno farsi carico degli oneri contributivi per l’intera durata della sospensione.










