
Il possibile cambio di colore di alcune regioni – proseguono dall’associazione – condiziona le prenotazioni al ristorante per i cenoni di fine anno con il limite massimo di 4 persone per tavolo nelle regioni gialle dove però scattano limiti per diversi aspetti della vita quotidiana, a partire dall’obbligo di indossare sempre la mascherina sia all’aperto che nei luoghi chiusi passando per il taglio della capienza di luoghi aperti al pubblico che scende al 50% per teatri, cinema, sale da concerto e stadi e al 35% per gli impianti sportivi al chiuso e in ogni caso l’accesso è sempre subordinato al possesso del green pass.
L’incertezza poi, secondo Coldiretti, riguarda anche 10 milioni di italiani che prima della pandemia avevano scelto di viaggiare durante le festività di fine anno per andare in vacanza o raggiungere parenti e amici. “Bisogna fare di tutto per scongiurare l’avanzata dei contagi – ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini – che significa nuove sofferenze per gli italiani, posti di lavoro e redditi a rischio”.











