Coldiretti sulle riaperture: “Boccata di ossigeno per le aziende ma il 25 aprile sarà ancora tutto fermo”

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agriturismo relaxROMA – In una nota Coldiretti si esprime sulle riaperture previste a partire dal 26 aprile, parlando di “una boccata di ossigeno per le aziende” ma ricordando anche che “il 25 aprile sarà ancora tutto fermo”, con conseguenze facilmente immaginabili in termini di mancati incassi. Secondo l’associazione, la riapertura di bar e ristoranti per il servizio al tavolo riguardera’ solo poco più di 1 locale su 2 che può contare su spazi all’aperto. Le maggiori difficoltà si registrano nei centri urbani stretti tra traffico e asfalto, mentre nelle campagne – sottolinea la Coldiretti – ci si sta organizzando per offrire agli ospiti la possibilità di cenare sotto gli uliveti in mezzo alle vigne che stanno germogliando oppure nell’orto con la possibilità di raccogliersi la verdura direttamente.

Una misura attesa dopo che le chiusure a singhiozzo dall’inizio della pandemia hanno tagliato i redditi degli operatori con perdite di fatturato stimate dalla Coldiretti in 1,2 miliardi di euro a livello nazionale. Gli agriturismi, peraltro, spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse – sottolinea la Coldiretti – i luoghi più sicuri dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.